SEL Medico Shopper

Expo 2020: innovazione Made in Italy a Dubai

Nonostante notoriamente l’Italia venga conosciuta per cibo, moda, divertimento e arredamento, in occasione dell’evento “Artificial intelligence applied to medicine: Italian excellence in telemedicine and telesurgery” organizzato dall’agenzia al Padiglione Italia di Expo 2020 Dubai, in occasione della settimana che Expo 2020 Dubai dedica alla Salute e al Benessere, l’export italiano si distingue per tecnologia, innovazione e in questo caso, attrezzature mediche.
In generale, l’Expo 2020 Dubai ha riaffermato la centralità delle scienze per la vita nell’attuale contesto economico e sociale e la necessità di muoversi in un approccio collaborativo, pubblico-privato, e multilaterale.

E’ il Gruppo Bracco, in partnership, che permette di portare il modello italiano, per certi aspetti unico, di scienza e di competenza, nel dibattito e nel confronto di questi mesi, invitando a “guardare oltre”, con alcune importanti iniziative volte a valorizzare il modello italiano di ricerca nel settore delle scienze della vita. Sotto il titolo #BeyondLifeSciences, il Gruppo guidato da Diana Bracco, leader globale nel settore dell’imaging diagnostico, ha acceso i riflettori dell’agorà globale dell’Esposizione Universale sulle ultime scoperte della ricerca medica e dell’innovazione scientifica, presentando soluzioni all’avanguardia nel campo della salute, della sicurezza e della prevenzione, partendo dalla applicazione con dell’intelligenza artificiale alla diagnostica per immagini.
Secondo Amedeo Scarpa, direttore dell’Ice negli Emirati Arabi Uniti, l’Italia vuole “riposizionarsi” come Paese dell’innovazione e stimolare collaborazioni, anche dopo l’esposizione universale. “Questo è uno dei driver su cui l’Italia ha molto da dire, abbiamo belle realtà e investimenti”.

Il talk è stato l’occasione di mostrare come un terzo del nostro export nel mondo è fatto di innovazione, di parlare delle recenti novità italiane nel campo della gestione strategica dei dati sanitari, dell’intelligenza artificiale nella diagnostica e dell’analisi degli algoritmi applicati alla salute pubblica. E’ stato inoltre evidenziato il ruolo dei big data come asset fondamentale per la definizione di scelte strategiche per istituzioni e aziende, al fine di tutelare il benessere dei cittadini.
Hanno partecipato, tra presenza fisica e online, il presidente dell’Istituto superiore di Sanità Silvio Brusaferro; Mohammad Abdulqader Al Redha, direttore del dipartimento Health Informatics & Smart Health della Dubai Health Authority; Marco Simoni, presidente di Human Technopole; Giuseppe Italiano, professore di Computer Science dell’Università Luiss; Elena Bottinelli, head of Innovation, digitalization and sustainability del Gruppo San Donato; Francesco Redivo, senior Vice president di G42 Healthcare; Carlo Logli, Chief Global Affairs Officer di Dante Labs; Elena Magalotti, Global Brand Manager Contrast Management & Digital Health di Bracco Imaging; e Francesca Spaggiari, Head of Communications di expert.a.i. Hanno poi preso parte anche le delegazioni estere selezionate dall’Ice e le 18 aziende italiane espositrici ad Arab Health. (ANSA).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.