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L’ASST Rhodense inaugura il suo nuovo Ospedale di Comunità

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Martedì 22 marzo il taglio del nastro, alla presenza della vicepresidente e assessore al Welfare Letizia Moratti.

L’obiettivo del nuovo Ospedale di Comunità

Inaugurato a Rho l’Ospedale di Comunità al presidio Ospedaliero “Casati” di Passirana. Un importante tassello per un territorio che ha l’obiettivo riorganizzare interamente le proprie strutture per dirigersi verso una sanità sempre più vicina al cittadino.

In linea con l’evoluzione del Sistema socio-sanitario lombardo ed in continuità con quanto previsto dalla normativa regionale, la nuova forma di degenza assistenziale eroga degenze di breve durata a pazienti che necessitano di assistenza infermieristica continuativa e/o di interventi sanitari a bassa intensità clinica non erogabili a domicilio, anche a causa del contesto di vita del paziente. La tipologia di assistenza erogata si pone dunque come livello intermedio tra il ricovero ospedaliero per acuti e le altre risposte assistenziali già presenti nella rete dei servizi sia a domicilio (ADI), che residenziali (RSA), connaturandosi come degenza di transizione di livello base, al fine di garantire la presa in carico in un rapporto di forte integrazione e collaborazione con i servizi territoriali. 

Le parole chiave saranno, in particolare, prossimità ed integrazione tra cure primarie e assistenza specialistica ambulatoriale. Le strutture e i loro operatori diventeranno un costante punto di riferimento per la comunità e saranno organizzati per rispondere ai bisogni di salute dei pazienti.

Medicina innovativa per il paziente

I posti letto del nuovo reparto “Degenza di comunità”, sono aggiuntivi rispetto alla dotazione del presidio Ospedaliero di Passirana. «L’Unità Operativa di Passirana è una struttura moderna a vocazione riabilitativa, che ora si arricchisce dell’Ospedale di Comunità, sintetizza perfettamente la direzione impressa alla Sanità Lombarda di una medicina innovativa che sappia essere anche sempre più di prossimità, per rispondere al meglio ai bisogni di cura dei cittadini» dichiara Moratti.Inoltre, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il sindaco Andrea Orlandi conclude: «sosteniamo l’importanza del rilancio della medicina territoriale e la valorizzazione delle strutture sanitarie. Il nostro impegno sarà quello di collaborare e monitorare, al fine di raggiungere i necessari investimenti, non solo in termini economici, ma anche di personale sanitario, per rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini».

L’innovazione in ambito sanitario può garantire ai pazienti cure ed assistenze migliori: efficaci, efficienti e di maggiore qualità. È per questo che Selmedico si impegna quotidianamente nell’erogazione di servizi che possano supportare questo avanzamento del settore verso un futuro digitale e innovativo.

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