Digital health

Sanità: il digitale semplifica, ma servono riforme al SSN.

selmedico grafica orizzontale_selmedico.com

Per una sanità efficace, oltre al digitale, servono riforme al SSN: le due previste dalla missione salute del PNRR, in scadenza quest’anno, sono ai documenti preparatori.

Carenze del SSN

Il digitale non basta: senza una significativa revisione del Sistema Sanitario Nazionale, in sanità poco o nulla succederà nella vita dei cittadini.

Che la trasformazione digitale possa essere di per sé un toccasana che consenta di migliorare anche i servizi sanitari in termini di accesso e di qualità e perfino di ottimizzarne i costi, è vero, ma non va dimenticato che il digitale non è che uno strumento, anche se molto valido e con grandi possibilità.

In questo periodo, forse anche a causa della stanchezza da pandemia, è frequente cogliere nelle persone disagio e insofferenza per le complicazioni presenti nel rapporto con la sanità e con la pubblica amministrazione.

Le indicazioni e gli investimenti sono certamente utili, ma rischiano di essere calati in un contesto sanitario che ne attenua/limita significativamente l’impatto nell’applicazione. Si è infatti compreso ormai da tempo che la sanità è un mercato che è reso più appetibile anche dalle risorse del PNRR.

Le riforme e lo stato di attuazione del PNRR

Nella Relazione al Parlamento sullo Stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dello scorso 23 dicembre sono riportate le schede del Ministero della salute con le azioni e le attività in itinere.

Per la Missione 6, Salute, sono previste due riforme finalizzate al riordino dell’assetto organizzativo dell’assistenza fornita dal SSN:

  • Riforma 1 – “Definizione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale” – Componente 1 (Reti di prossimità, strutture e Telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale) con scadenza al 30 giugno 2022.
  • Riforma 2 – “Riforma degli IRCCS” – Componente 2 (Innovazione, ricerca e digitalizzazione del SSN) con scadenza entro il 2022 per un decreto legislativo di aggiornamento dell’attuale quadro giuridico degli IRCCS.

Selmedico è dalla parte della sanità, dell’innovazione, delle nuove tecnologie e tutte le riforme finalizzate alla realizzazione di una sanità efficace. La medicina non si ferma mai e noi lavoriamo a sostegno di tutti i medici, per migliorare e semplificare loro la reperibilità dei prodotti di cui necessitano, offrendo qualità, sicurezza e comodità e convenienza. Un piccolo contributo per un bene più grande.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.